sabato 4 dicembre 2010

Le falsità e l'ipocrisia del PDL sull'addizionale IRPEF

In relazione agli articoli di stampa apparsi su gli Organi di
Informazione locali in cui il PDL accusa sindaco e maggioranza di
governo scandianesi di prendere in giro i cittadini in tema di aumenti
della tassazione, il circolo del Partito Democratico di Scandiano
ritiene utile e necessario affermare quanto segue:

Con un grande atto di responsabilità verso i cittadini,
la Giunta di Scandiano ha chiesto, martedì scorso, al Consiglio
Comunale l'approvazione di modifiche al regolamento sull'addizionale
IRPEF che incide sul triennio 2011 - 2013. In questo modo nessun
aumento della pressione fiscale avverrà nel 2011, mentre solo nel 2012
l'amministrazione avrà la facoltà (non l'obbligo), dopo un confronto
ampio e articolato con i cittadini, sindacati e imprese, di rivedere l'addizionale IRPEF.
La decisione naturalmente verrà presa anche alla luce del quadro politico ed economico
che ci sarà tra un anno e che in pochi conoscono vista l’incertezza generalizzata nella quale ci
troviamo sempre grazie alla maggioranza che dovrebbe governare il Paese.

Se il federalismo fiscale promesso dal Governo va avanti o diminuiscano
i drastici tagli di trasferimenti agli Enti locali che mettono a rischio
l'erogazione dei servizi primari alla persona della nostra comunità chiaramente,
come dice la delibera in modo evidente,
non ci sarà bisogno di rivedere l’addizionale Irpef e si potrà
ritornare ai livelli precedenti.

Il PD scandianese condivide quanto adottato dalla Giunta e dal
Consiglio Comunale, cioè un atto tecnico di "salvaguardia" per il 2012 che
consentirà al comune di continuare ad erogare servizi essenziali alla
popolazione che, già nel 2010 e nel 2011, a grande fatica sono stati e
saranno preservati a causa dei tagli indiscriminati e deliranti che
il Governo di centrodestra ha operato, nel caso in cui non ci siano
modifiche alla dissennata politica economica e sociale messa in atto
nel nostro Paese.
Assolutamente fuori luogo risultano le affermazioni fatte dal PDL
scandianese, dove si accusa il Sindaco e la maggioranza di dire bugie,
di fare bliz dell'ultim'ora: è palese l'ipocrisia con cui ciò viene detto!
Chi racconta bugie e prende in giro i cittadini è la maggioranza di centrodestra
che governa il Paese che dipinge scenari
da sogno, finge di tagliare gli sprechi e riversa sugli Enti Locali e
non solo, tagli che andrebbero a mettere in discussione servizi come
scuole, asili, assistenza sociale.
Ci rendiamo conto che i consiglieri locali del PDL debbano far buon
viso a cattivo gioco, obbedire alla linea del Governo e difendere
l'indifendibile, ma non consentiamo che venga tacciato come bugia e
presa in giro un modo di amministrare serio, previdente e trasparente,
che è proprio della maggioranza che governa Scandiano.

Il PD scandianese concorda con la necessità, espressa dal Sindaco in
Consiglio Comunale, di consultare, nel corso del 2011 così come è
stato fatto negli anni precedenti, i cittadini prima di procedere a
qualsiasi eventuale ipotesi di revisione della pressione fiscale
locale.

martedì 30 novembre 2010

Franceschini a Scandiano, comunicato alla stampa

Il Circolo del Partito Democratico di Scandiano organizza sabato 4 dicembre alle ore 20,00 presso i capannoni dell’Ente Fiere di Scandiano, una cena aperta a tutta la cittadinanza, che avrà come ospite l’On. Dario Franceschini (Capogruppo del Pd alla Camera dei Deputati).
La serata è organizzata all'interno della campagna porta a porta che vede il Pd locale presente sul territorio in queste settimane con una presenza costante nei luoghi centrali del paese per spiegare a tutti i cittadini le proposte del Pd per una alternativa al governo di Berlusconi e della Lega.
Hanno assicurato la presenza anche gli altri parlamentari reggiani, gli On.li Marchi e Castagnetti, il Segretario Provinciale Roberto Ferrari, il Sindaco di Scandiano Alessio Mammi e altri amministratori locali del territorio.
Per prenotazioni chiamare la sede del circolo (0522 - 857056) lasciando un messaggio in segreteria, oppure mandare una e-mail all’indirizzo: democratici.scandiano@gmail.com.

mercoledì 24 novembre 2010

giovedì 18 novembre 2010

Bravo Bersani!

Rifiuti, Bersani a Palazzo Chigi
Faccia a faccia con Maroni

Il segretario del Pd ha parlato con il ministro dell'Interno mentre era in corso il consiglio dei ministri: "Siamo contrari che i termovalorizzatori di Napoli e Salerno siano affidati alle province". Il titolare del Viminale: "Mossa irrituale, l'ho incontrato per caso. Comunque ho riferito al governo"

ROMA - Faccia a faccia tra il leader Pd Bersani e il ministro dell'Interno Roberto Maroni. Tema del colloquio, che è durato circa un quarto d'ora, la questione rifiuti in Campania.

"Ho sentito in coscienza il dovere di salire le scale a Palazzo Chigi per dire una cosa. E l'ho detta attraverso il ministro Maroni che ha avuto la bontà di uscire dal Cdm e di ascoltarmi. Ora noi presenteremo una nostra proposta sui rifiuti in Campania" rivela il leader del Pd. Che ha messo in guardia il ministro ''contro la cosidetta provincializzazione dei termovalorizzatori'' spiegando che ''non e' il modo di uscire dall'emergenza e non e' il modo di sottrarre la questione dall'illegalita'''.

"Siamo contrari che i termovalorizzatori di Napoli e Salerno siano affidati alle province - aggiunge Bersani - il comune di Salerno è perfettamente in grado di fare in proprio il termovalorizzatore. Maroni mi ha detto che ne avrebbe parlato in Cdm (che ha all'ordine del giorno il decreto sullo smaltimento dei rifiuti in Campania)".

Maroni, però, si mostra cauto sulla mossa del segretario democratico: "Non c'è un collegamento fra me e Bersani. Ho incontrato Bersani casualmente a Palazzo Chigi e gli ho chiesto cosa facesse qua. Quella di Bersani è una cosa irrituale. Ad ogni modo noi accogliamo le buone proposte ed ho riferito al Cdm sulle richieste avanzate da Bersani".

(18 novembre 2010)

martedì 16 novembre 2010

venerdì 12 novembre 2010

Assemblea iscritti 15 Novembre

Cari democratici e care democratiche,

non abbiamo più parole per descrivere lo schifo e la reazione di disgusto che provoca questo Governo e questo Presidente del Consiglio. In molti ci accusano di parlare solo di Berlusconi e di essere “antiberlusconiani”: vorrei rispondere che è la pura verità. Questi signori vogliono dirci come si fa a non parlare dei disastri che stanno combinando questi personaggi al Governo e dell’immagine che stanno dando della nostra Italia nel resto del mondo?
In queste poche righe proverò a parlare il meno possibile degli scandali sessuali che lo vedono protagonista (come al solito ormai) o della disastrosa azione del suo Governo e dei suoi Ministri, sarebbe veramente troppo facile, ma vorrei parlare un momento della mobilitazione del “porta a porta” che vedrà protagonisti noi del PD in queste settimane. Lo faro utilizzando le parole del nostro Segretario Provinciale Roberto Ferrari, ritenendole parole giuste ed efficaci per spiegare il momento in cui stiamo vivendo e il senso della nostra mobilitazione.
“C’è delusione e rabbia negli italiani, c’è disaffezione, c’è sfiducia. La pazienza è finita. E’ tempo di rimboccarci le maniche e suscitare un risveglio italiano. Lavoro e riscossa civica, lavoro e legalità sono le chiavi di questo risveglio. L’Italia è meglio di quello che le succede, merita una alternativa che rinsaldi la democrazia e avanzi un progetto sociale ed economico nuovo. Ci stiamo lavorando con impegno. Abbiamo proposte da avanzare al Paese.”
In questo contesto sta il senso del “porta a porta”. Non dirò che succederà a livello nazionale, ma vorrei dire che anche a Scandiano ci mobiliteremo!
Inizieremo lunedì 15 novembre con una assemblea degli iscritti e dei simpatizzanti, ore 20,45 al cinema Boiardo, con la presenza del nostro segretario provinciale Roberto Ferrari in cui verranno esposte e discusse le proposte del PD per dare speranza e futuro a questo Paese (ore 20,45 al Cinema Boiardo).
Saremo presenti in Corso Vallisneri a Scandiano nelle giornate del 20, 21, 22, 25, 27, 28 e 29 novembre e 17, 24 novembre ad Arceto per distribuire materiale a chiunque desideri darci una mano e desideri fare sentire la propria voce. Durante questo periodo cercheremo anche di raggiungere il maggior numero di case, per spiegare come intendiamo noi l’Italia!
Infine chiuderemo la mobilitazione il 4 dicembre, alle ore 20,00 presso i capannoni dell’Ente Fieristico di Scandiano con una grande cena (alla quale tutti siete invitati) in cui sarà presente il capogruppo del PD alla Camera dei Deputati, DARIO FRANCESCHINI.
Speriamo che tutto ciò che vi proponiamo sia apprezzato. Lo facciamo per l’Italia, le vogliamo ancora troppo bene…

Un caro saluto.

Paolo Meglioli

venerdì 22 ottobre 2010

"Spazziamolo via"

Ecco un decalogo delle eco-balle di Berlusconi riprese dalle agenzie di stampa.

* Berlusconi: “Ho qualche idea innovativa”. Ansa, Roma, 14 aprile 2008.
* Berlusconi: “Sarò a Napoli tre giorni alla settimana e resterò lì ad operare fino alla certezza dell’avvio concreto della soluzione del problema”. Ansa, Roma, 14 aprile 2008.
* Berlusconi: “Con decreto Napoli rifiorirà”. Ansa, Napoli, 21 maggio 2008.
* Berlusconi: “Tornerò a Napoli con continuità, per monitorare l’azione del sottosegretario e per confermare che lo Stato c’è”. Ansa, Napoli, 21 maggio 2008.
* Berlusconi: “Penso che i rifiuti debbano sparire dalle strade e dalle piazze di Napoli e delle altre province in un tempo molto breve; questo posso garantire che avverrà”. Ansa, Napoli 21 maggio 2008
* Berlusconi: “A differenza del passato si deve sapere che noi siamo convinti che è nostro preciso dovere che lo Stato faccia finalmente e definitivamente lo Stato”. Ansa, Napoli 30 maggio.
* Berlusconi: “Abbiamo voglia di fare e ce la faremo senza promesse miracolistiche”. Ansa, Napoli, 21 maggio 2008.
* "Domani terrò un Consiglio dei ministri a Napoli e annuncerò che l’emergenza è finita”. Ansa, Roma 17 luglio 2008.
* “A chi mi chiede se a Napoli tornerà ancora l’emergenza rifiuti io dico: no. Non si tornerà alla situazione precedente”. Ansa, 28 agosto 2008.
* Berlusconi: “Prevediamo che in dieci giorni la situazione possa tornare nella norma. Entro dieci giorni dalla discarica di Terzigno non proverranno odori o miasmi, che giustamente hanno preoccupato e preoccupano la popolazione". Agi, Roma 22 ottobre 2010.

la legge è uguale per tutti!

mercoledì 20 ottobre 2010

"per la difesa e la garanzia del vivere civile"

L’episodio avvenuto la notte tra il 16 e il 17 ottobre a Cà de Caroli è un fatto gravissimo che non va sottovalutato. Un atto simile ad altri, già avvenuti nella nostra provincia, che deve fare unire e dare la fiducia di tutti i cittadini scandianesi alle nostre istituzioni, alle forze dell’ordine (Polizia Statale, Carabinieri e Polizia locale) e alla magistratura affinché si faccia chiarezza.
Questo atto intimidatorio, qualunque sia la matrice, chiede anche una presa di posizione forte da parte della politica e dei partiti: senza distinzione bisogna lavorare da subito per fermare sul nascere questo cancro. La lotta alla criminalità, in particolar modo se si parla di criminalità organizzata, non deve avere colore politico, e, come ha detto giustamente il Sindaco Alessio Mammi, noi non accettiamo che sul nostro territorio si arrivi a compiere gesti di questo tipo, tali atteggiamenti non fanno parte dei valori della comunità scandianese.
Non ci deve essere spazio per la polemica politica di fronte a fatti come questi. Le Istituzioni e le forze politiche devono collaborare per l’interesse generale, che deve venire prima della strategia pre elettorale. Scaricare la colpa alle Amministrazioni locali, come stamattina fa il Consigliere Pagliani, è quanto di più scontato ed inutile che si possa fare. E’ bassa macelleria politica, a cui siamo stati abituati in questi mesi ma che rappresenta una tossina di cui il Paese, se vuole andare avanti, deve liberarsi velocemente.
Perché l’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini è prima di tutto, e giustamente, una competenza dello Stato e del Governo. Soprattutto quando si parla di sistemi criminali che hanno reti, relazioni e dimensioni che superano ampiamente i confini di un comune o di una provincia. Mentre Pagliani scriveva il suo ennesimo comunicato in cui la principale preoccupazione, come sempre, era dare la colpa ai sindaci del distretto, erano già in corso riunioni istituzionali a livello provinciale per trovare risposte adeguate ai problemi. Contestualmente apprendiamo lamentele da parte dei sindacati di Polizia per i tagli subiti al comparto sicurezza (tagli a mezzi e al personale) che vanno ad unirsi ai tagli subiti dagli Enti Locali che gestiscono il servizio di Polizia Locale e che nei prossimi anni per via dei vincoli finanziari e normativi non potranno più assumere nuovo personale. Troviamo poi fantasiosa la proposta di creare un corpo unico di polizia municipale che unisca quelle facenti capo all'Unione dei Comuni del Tresinaro-Secchia con quella del distretto di Sassuolo. Ma come? Gli stessi che hanno sempre criticato l’Unione Tresinaro Secchia per i costi elevati a carico dei Comuni ora propongono di unificare con il distretto di Sassuolo? Non è che questa proposta viene fatta solo per una ennesima sterile polemica politica in quanto a Sassuolo c’è un Sindaco di centrodestra? Anche qui la dimostrazione che l’interesse di parte, la strategia politica, anzi partitica, viene messa prima del merito dei problemi e delle proposte. Non è il modo di fare politica del Partito Democratico e non ci accodiamo a questo stile, ma saremo sempre dalla parte dei cittadini e delle istituzioni per la difesa e la garanzia del vivere civile.

Renato Guidetti – Capogruppo PD Consiglio Comunale Scandiano
Paolo Meglioli – Segretario Circolo PD Scandiano

giovedì 16 settembre 2010

Prosegue la festa

Un sentito ringraziamento a tutti gli amici e compagni che hanno partecipato a Festa reggio contribuendo assieme a reggio5, alla buona riuscita del ristorante gambero rosso.
Ma per noi di scandiano, l'impegno continua con la festa d'ottobre.

Quest'anno per la prima volta abbiamo anche lo spot tv, fatto in casa:

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martedì 29 giugno 2010

Ma quest'uomo c'è o ci fa?

Dichiarazione rilasciata il 22 maggio 2010, quattro giorni dopo con Tremonti ha presentato la manovra!
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e oggi?.....
L'Italia di Berlusconi Tasse e debito pubblico più alti d'Europa

Il debito pubblico in Italia e' sempre il piu' alto in Europa: nel 2009, in rapporto al Pil, dopo il calo rilevato nel 2007, ha proseguito la crescita gia' registrata nel 2008, aumentando di quasi 10 punti percentuali rispetto all'anno precedente e attestandosi al 115,8%, valore molto prossimo a quelli rilevati alla fine degli anni '90. Nel confronto con i paesi dell'Ue, lo stock di debito pubblico
italiano in percentuale al Pil continua ad essere il piu' alto, a fronte del 73,6% rilevato in media Ue-27). E' quanto sostiene l'Istat che ha diffuso oggi informazioni dettagliate sui conti economici e i principali aggregati annuali del settore delle Amministrazioni pubbliche.

La pressione fiscale aumenta e l'Italia è quinta nell'Unione europea per il peso delle tasse. Lo rileva l'Istat, secondo cui nel 2009 la pressione fiscale complessiva rispetto al Pil è passata al 43,2%, dal 42,9% dell'anno prima. Nella classifica europea dell'incidenza sul Pil del prelievo tributario e contributivo, l'Italia si piazza quindi al quinto posto (insieme alla Francia), preceduta da Danimarca (49%), Svezia (47,8%), Belgio (45,3%) e Austria (43,8%). I valori più bassi sono invece in Lettonia (26,5%), Romania (28%), Slovacchia e Irlanda (29,1%). L'aumento della pressione fiscale in Italia, spiega l'istituto di statistica, "è l'effetto di una riduzione del Pil superiore a quella complessiva del gettito fiscale e parafiscale, la cui dinamica negativa (-2,3%) è stata attenuata da quella, in forte aumento, delle imposte di carattere straordinario (imposte in conto capitale), cresciute in valore assoluto di quasi 12 miliardi". Infatti, fra le imposte straordinarie sono classificati i prelievi operati in base allo scudo fiscale, per
un importo di circa 5 miliardi, e i versamenti una tantum dell'imposta sostitutiva dei tributi, che hanno interessato alcuni settori dell'economia, in particolare quello bancario. Tutte le altre componenti del prelievo fiscale, conclude l'Istat, sono risultate in calo: le imposte indirette del 4,2% (dopo essere diminuite già del 4,9% nel 2008), le imposte dirette del 7,1% e i contributi sociali effettivi dello 0,5%. La flessione delle imposte dirette è dovuta essenzialmente al calo del gettito Ires (-23,1%) rispetto al 2008, mentre quella delle imposte indirette ha risentito delle significative diminuzioni del gettito dell'Iva (-6,7%) e dell'Irap (-13%).

Venerdi 2 luglio casa del volontariato, incontro pubblico con l' On. PD Maino Marchi
No ai tagli di questa manovra che colpisce i soliti noti;
Si al riequilibrio dei conti pubblici con le proposte del Partito Democratico!

Hacked by Giud@M@ligno --->>> giudamaligno666@hotmail.com

lunedì 28 giugno 2010

Aderiamo alla mobilitazione del 1Luglio promassa dalla FNSI contro la legge bavaglio

Bavaglio, Mockridge "pronto al carcere"
e Bersani ribadisce: "Sarà battaglia"

L'amministratore delegato di Sky: "Qualsiasi legge che tuteli la corruzione o che minacci di punire gli editori che la rendano nota è una legge sbagliata e costituisce un attacco alla libertà di parola". Il segretario del Pd: "In Parlamento lotta senza riserve"

ROMA - "Qualsiasi legge, che tuteli la corruzione o che minacci di punire gli editori che la rendano nota, è una legge sbagliata e costituisce un attacco alla libertà di parola, che è una componente di base per la vita dell'industria editoriale". Così Tom Mockridge, amministratore delegato di di Sky Italia, parla del ddl intercettazioni 1 annunciando che si opporrà con tutte le forze all'approvazione della legge, "e se Emilio Carelli (il direttore di SkyTg24, ndr) dovesse andare in carcere per questo, io andrò insieme a lui!". Intanto si prepara la protesta. Il primo luglio 2 saranno undici - finora, ma il numero è destinato ad aumentare - le piazze, italiane e internazionali, dove verrà data vita ai "presìdi di libertà" contro il ddl. E il segretario del Pd, Pierluigi Bersani, ribadisce: "In Parlamento sarà battaglia senza riserve".

Bersani: "Battaglia senza riserve". Insiste anche il segretario del Pd Pierluigi Bersani, che in un'intervista al sito dell'associazione Articolo 21 torna a Parlare della "battaglia senza riserve" che l'opposizione prepara in Parlamento.
"Il principio tutto berlusconiano secondo cui il consenso prevale sulle regole è inaccettabile - dice Bersani - per la nostra Costituzione la sovranità appartiene al popolo che, tuttavia, la deve esercitare sempre nelle forme e nei limiti della Costituzione. Quella di Berlusconi pertanto è una deformazione in senso personalistico, plebiscitario e populistico della nostra democrazia". Bersani parteciperà alla protesta del primo luglio in piazza Navona a Roma, contro "una legge improponibile che ci mette al di fuori di tutti i contesti occidentali. Infine, un appello ai "finiani" "che hanno espresso riserve": "A loro chiediamo coerenza. Hanno sollevato più di una perplessità, ora devono dimostrare in che modo intendono opporsi".

(da Repubblica 28 giugno 2010)

In risposta a Berlusconi che propone lo sciopero dei lettori, giovedi 1 luglio compriamo tutti un quotidiano!!!

mercoledì 23 giugno 2010

Siamo contro questa manovra!

Si è tenuto ieri sera 22 giugno un affollato direttivo nella nostra sede in piazza giovanni XXIII dove Gianluca Manelli ci ha illustrato in modo lucido e pacato gli effetti devastanti di questa manovra sul Comune di Scandiano.
Si replica il 2 luglio alla casa del volontariato alle 21.00 per una assemblea di tutti gli iscritti dove sarò presente il nostro deputato Maino Marchi, della commisione bilancio della camera.
Un importante appuntamento per capire dove i tagli andranno veramente a incidere e oltre a ribadire il nostro fermo no, capire le proposte alternative del Partito Democratico.
Intanto leggiamoci la lettera del nostro segretario provinciale Roberto Ferrari, in appoggio anche allo sciopero di venerdi 25 indetto dalla Cgil con manifestazione a Bologna.



Il comunicato è scaricabile a questo link:
http://www.partitodemocratico.re.it/default.php?t=news&id=194

mercoledì 16 giugno 2010

anche il PD di Scandiano si mobilita contro la manovra di bilancio del Governo!

Care democratiche, cari democratici

Sabato 19 giugno è indetta una manifestazione nazionale del PD a Roma, Palalottomatica . "Per un'altra politica economica, per la crescita e il lavoro contro una manovra ingiusta e sbagliata, per dare voce a tutti i protagonisti colpiti dalle scelte del governo".

L'orario di inizio è previsto per le ore 10:00.

Anche da SCANDIANO organizziamo un pullman con partenza alle 3,45. Puoi prenotarti fin da ora chiamando il 339.8661922 (Paolo Meglioli)

Partecipiamo e facciamo partecipare.

Mobilitiamoci!

Il massacro della libertà

Al Senato passa il ddl intercettazioni: un testo che tutela meglio i criminali dei cittadini e uccide il diritto ad essere informati. Nel testo attacchi e censure anche alla Rete. Una pagina davvero brutta per la democrazia italiana. Ora la battaglia passa alla Camera

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Intercettazioni, al Senato passa la norma illegittima

Il Senato ha approvato il ddl intercettazioni con 164 si, 25 no.
I senatori del Pd hanno abbandonato l' Aula di palazzo Madama per non partecipare a quello che il presidente Anna Finocchiaro ha definito "un voto di fiducia che manca di legittimità". La battaglia non è ancora conclusa sebbene le intenzioni di questo governo fallimentare siano quelle di un passaggio lampo alla Camera.

"Siamo ormai al trentesimo voto di fiducia, ma questo – ha dichiarato il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani - è particolare perché riguarda una materia delicatissima. Il governo sta facendo un passo molto grave e serio: ha messo la fiducia in modo improprio e irrituale su un provvedimento che riguarda temi della legalità e della democrazia".

Per Rosy Bindi "la legge sulle intercettazioni è pericolosa e dannosa per la democrazia e la libertà del nostro paese. Contro questa legge ci batteremo nuovamente alla Camera. E' sarà importante la mobilitazione dei cittadini, del mondo dell'informazione e dell'editoria".

Un testo che per Anna Finocchiaro "tutela meglio, molto meglio i criminali dei cittadini e uccide il diritto ad essere informati".Da qui la decisione dei senatori del Pd di non partecipare al voto, uscire dall'Aula e raggiungere il popolo Viola e la Fnsi, tutt'ora in un sit-in di protesta sotto il Senato, che "restare e partecipare al massacro della libertà che comincia qui oggi".

La Fnsi ha proclamato una giornata di sciopero della categoria per il 9 luglio. Lo ha fatto sapere il segretario generale della Fnsi, Franco Siddi che ha motivato "dovrà coincidere con la giornata finale di discussione del ddl Alfano, quindi se sarà altrimenti cambieremo la data".

Ma in questo grande esproprio della democrazia e dell'informazione le notizie cattive si sono sparse anche al controllo e censura della Rete. Per i senatori del Pd Vincenzo Vita e Felice Casson,”tra i tanti passaggi liberticidi e censori del maxiemendamento sulle intercettazioni ce n'è' anche uno devastante per la rete. Infatti, per ciò che attiene alla 'rettifica', si equiparano i siti informatici ai giornali. Ciò significa rendere la vita impossibile per le migliaia di siti e di blog, che rappresentano un'altra era geologica dei media”.

“Un nostro emendamento al riguardo - rilevano - non ha potuto essere discusso perché la fiducia taglia tutto. Ma la destra televisiva o non lo sa o, probabilmente, ha voluto approfittare di simile occasione per mettere le mani dove ancora non era riuscita a farlo. Non finisce qui. Intendiamo presentare, d'intesa con i colleghi della Camera dei deputati, un disegno di legge seccamente abrogativo della seconda parte della lettera a del comma 29 che recita: ''per i siti informatici sono pubblicate entro 48 ore dalla richiesta...''. Appunto, dimenticando che la rete è proprio un'altra cosa”.

A.Dra

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Di seguito, punto per punto, ecco cosa prevede il testo:

LIMITI E DURATA - Intercettazioni possibili solo per i reati puniti con più di cinque anni di carcere. I telefoni possono essere messi sotto controllo per 75 giorni al massimo. Se c'è necessità, motivata dal pm e riconosciuta dal giudice, è possibile un periodo aggiuntivo di tre giorni, prorogabili di volta in volta con provvedimento del pm controfirmato dal giudice fino a che esista la necessità. Per i reati più gravi (mafia, terrorismo, omicidio, ecc.) le intercettazioni sono possibili per
40 giorni, più altri venti prorogabili. Inoltre, le intercettazioni disposte per un reato potranno essere utilizzate anche per provarne un altro, purché il fatto sia lo stesso.

DIVIETI E SANZIONI - Gli atti delle indagini in corso possono essere pubblicati solo per riassunto. Gli editori che ne consentono la pubblicazione in maniera testuale rischiano fino a 300mila euro di multa. Le intercettazioni sono off limits per la stampa fino a conclusione delle indagini: per gli editori che violano il divieto, sono previste sanzioni oltre i 300 mila euro, che salgono a 450mila euro se si tratta di intercettazioni di persone estranee alle indagini o che devono essere espunte dal procedimento perché illecite o irrilevanti ai fini processuali. Condanne dure anche per i giornalisti: fino a 30 giorni di carcere o una sanzione fino a 10.000 euro se pubblicano
intercettazioni durante le indagini o atti coperti da segreto.

INTERCETTAZIONI AMBIENTALI - Niente più microfoni piazzati in casa o in auto per registrare le conversazioni degli indagati. Le 'cimici' saranno consentite per un massimo per tre giorni, prorogabili di tre in tre con provvedimento del pm controfirmato dal giudice.

PM IN TV - Se il responsabile dell'inchiesta passa alla stampa atti coperti dal segreto d'ufficio o semplicemente rilascia dichiarazioni pubbliche su un'inchiesta a lui affidata può essere sostituito dal capo del suo ufficio. La sostituzione del magistrato, quindi, non avviene più per automatismo, ma occorre la volontà del capo dell'ufficio.

NOMA TRANSITORIA - Le nuove regole si applicano ai processi in corso. Quindi, anche se erano già state autorizzate intercettazioni con le vecchie regole, dovrà essere applicato il tetto dei 75 giorni. Dal giorno di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, inoltre, saranno necessari 15 giorni di vacatio ordinaria per consentire alle Procure di allestire il registro segreto e un luogo dove conservare le intercettazioni, di cui è responsabile il capo dell'ufficio.

RIPRESE DEI PROCESSI - Sulle riprese tv per i processi decide il presidente della Corte d'Appello, che può autorizzarle anche se non c'è il consenso delle parti.

REGISTRAZIONE DI CONVERSAZIONI - Le registrazione carpite di nascosto sono permesse solo ai servizi segreti e ai giornalisti professionisti e pubblicisti.

PRETI E ONOREVOLI - Se nelle intercettazioni finisce un sacerdote bisogna avvertire la diocesi; se l'intercettato è un vescovo il pm deve avvertire la segreteria di Stato vaticana. Per quanto riguarda i parlamentari, occorre il via libera della Camera di appartenenza. Vietato ascoltare assistenti e familiari degli onorevoli se sono estranei ai fatti per cui è in corso l'indagine.

lunedì 19 aprile 2010

Festa di Primavera Democratica a Scandiano

23, 24 e 25 aprile - 1, 2 e 8, 9 maggio
3° FESTA di Primavera Democratica
ai Capannoni Ente Fiere a Scandiano

Domenica 25 aprile, Sabato 1 maggio e Domenica 9 il ristorante apre anche a mezzogiorno!

Ci saranno – ovviamente – il ristorante con le specialità tradizionali e il pesce, il gioco del fiore, mostre, lo spazio PD... e non mancheranno le orchestre e il ballo liscio!

Venerdì 23 aprile si apre con un incontro e discussione con l'on. Gianni Cuperlo (autore di "Basta zercar - Sinistra, traslochi, partito Democratico") e l'on. Pierluigi Castagnetti.

Domenica 25 aprile,
in occasione del 65° anniversario della Liberazione, al Festival, durante il pranzo di domenica 25, saranno consegnati gli attestati alle donne e uomini protagonisti della Resistenza scandianese.
Inoltre, con il patrocinio del Comune di Scandiano e l’impegno delle Associazioni partigiane è stata allestita una Mostra sui fatti e le genti della Resistenza scandianese (un grazie particolare a Giuseppe Campioli!).

Sabato 1 maggio, sarà presente Tiziano Treu.

Allo SPAZIO PD i Parlamentari nazionali e regionali sono a disposizione dalle ore 19,30 alle ore 21,00 per discutere e sapere di tutto e di più!
  • sabato 24/4 c’è Beppe Pagani (con. regionale)
  • domenica 25/4 c’è Leana Pignedoli (senatrice) domenica 2/5 c’è l’on. P.Luigi Castagnetti sabato 8/5 c’è Roberta Mori (con. regionale) domenica 9/5 c’è l’on. Maino Marchi