mercoledì 16 giugno 2010

Il massacro della libertà

Al Senato passa il ddl intercettazioni: un testo che tutela meglio i criminali dei cittadini e uccide il diritto ad essere informati. Nel testo attacchi e censure anche alla Rete. Una pagina davvero brutta per la democrazia italiana. Ora la battaglia passa alla Camera

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Intercettazioni, al Senato passa la norma illegittima

Il Senato ha approvato il ddl intercettazioni con 164 si, 25 no.
I senatori del Pd hanno abbandonato l' Aula di palazzo Madama per non partecipare a quello che il presidente Anna Finocchiaro ha definito "un voto di fiducia che manca di legittimità". La battaglia non è ancora conclusa sebbene le intenzioni di questo governo fallimentare siano quelle di un passaggio lampo alla Camera.

"Siamo ormai al trentesimo voto di fiducia, ma questo – ha dichiarato il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani - è particolare perché riguarda una materia delicatissima. Il governo sta facendo un passo molto grave e serio: ha messo la fiducia in modo improprio e irrituale su un provvedimento che riguarda temi della legalità e della democrazia".

Per Rosy Bindi "la legge sulle intercettazioni è pericolosa e dannosa per la democrazia e la libertà del nostro paese. Contro questa legge ci batteremo nuovamente alla Camera. E' sarà importante la mobilitazione dei cittadini, del mondo dell'informazione e dell'editoria".

Un testo che per Anna Finocchiaro "tutela meglio, molto meglio i criminali dei cittadini e uccide il diritto ad essere informati".Da qui la decisione dei senatori del Pd di non partecipare al voto, uscire dall'Aula e raggiungere il popolo Viola e la Fnsi, tutt'ora in un sit-in di protesta sotto il Senato, che "restare e partecipare al massacro della libertà che comincia qui oggi".

La Fnsi ha proclamato una giornata di sciopero della categoria per il 9 luglio. Lo ha fatto sapere il segretario generale della Fnsi, Franco Siddi che ha motivato "dovrà coincidere con la giornata finale di discussione del ddl Alfano, quindi se sarà altrimenti cambieremo la data".

Ma in questo grande esproprio della democrazia e dell'informazione le notizie cattive si sono sparse anche al controllo e censura della Rete. Per i senatori del Pd Vincenzo Vita e Felice Casson,”tra i tanti passaggi liberticidi e censori del maxiemendamento sulle intercettazioni ce n'è' anche uno devastante per la rete. Infatti, per ciò che attiene alla 'rettifica', si equiparano i siti informatici ai giornali. Ciò significa rendere la vita impossibile per le migliaia di siti e di blog, che rappresentano un'altra era geologica dei media”.

“Un nostro emendamento al riguardo - rilevano - non ha potuto essere discusso perché la fiducia taglia tutto. Ma la destra televisiva o non lo sa o, probabilmente, ha voluto approfittare di simile occasione per mettere le mani dove ancora non era riuscita a farlo. Non finisce qui. Intendiamo presentare, d'intesa con i colleghi della Camera dei deputati, un disegno di legge seccamente abrogativo della seconda parte della lettera a del comma 29 che recita: ''per i siti informatici sono pubblicate entro 48 ore dalla richiesta...''. Appunto, dimenticando che la rete è proprio un'altra cosa”.

A.Dra

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Di seguito, punto per punto, ecco cosa prevede il testo:

LIMITI E DURATA - Intercettazioni possibili solo per i reati puniti con più di cinque anni di carcere. I telefoni possono essere messi sotto controllo per 75 giorni al massimo. Se c'è necessità, motivata dal pm e riconosciuta dal giudice, è possibile un periodo aggiuntivo di tre giorni, prorogabili di volta in volta con provvedimento del pm controfirmato dal giudice fino a che esista la necessità. Per i reati più gravi (mafia, terrorismo, omicidio, ecc.) le intercettazioni sono possibili per
40 giorni, più altri venti prorogabili. Inoltre, le intercettazioni disposte per un reato potranno essere utilizzate anche per provarne un altro, purché il fatto sia lo stesso.

DIVIETI E SANZIONI - Gli atti delle indagini in corso possono essere pubblicati solo per riassunto. Gli editori che ne consentono la pubblicazione in maniera testuale rischiano fino a 300mila euro di multa. Le intercettazioni sono off limits per la stampa fino a conclusione delle indagini: per gli editori che violano il divieto, sono previste sanzioni oltre i 300 mila euro, che salgono a 450mila euro se si tratta di intercettazioni di persone estranee alle indagini o che devono essere espunte dal procedimento perché illecite o irrilevanti ai fini processuali. Condanne dure anche per i giornalisti: fino a 30 giorni di carcere o una sanzione fino a 10.000 euro se pubblicano
intercettazioni durante le indagini o atti coperti da segreto.

INTERCETTAZIONI AMBIENTALI - Niente più microfoni piazzati in casa o in auto per registrare le conversazioni degli indagati. Le 'cimici' saranno consentite per un massimo per tre giorni, prorogabili di tre in tre con provvedimento del pm controfirmato dal giudice.

PM IN TV - Se il responsabile dell'inchiesta passa alla stampa atti coperti dal segreto d'ufficio o semplicemente rilascia dichiarazioni pubbliche su un'inchiesta a lui affidata può essere sostituito dal capo del suo ufficio. La sostituzione del magistrato, quindi, non avviene più per automatismo, ma occorre la volontà del capo dell'ufficio.

NOMA TRANSITORIA - Le nuove regole si applicano ai processi in corso. Quindi, anche se erano già state autorizzate intercettazioni con le vecchie regole, dovrà essere applicato il tetto dei 75 giorni. Dal giorno di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, inoltre, saranno necessari 15 giorni di vacatio ordinaria per consentire alle Procure di allestire il registro segreto e un luogo dove conservare le intercettazioni, di cui è responsabile il capo dell'ufficio.

RIPRESE DEI PROCESSI - Sulle riprese tv per i processi decide il presidente della Corte d'Appello, che può autorizzarle anche se non c'è il consenso delle parti.

REGISTRAZIONE DI CONVERSAZIONI - Le registrazione carpite di nascosto sono permesse solo ai servizi segreti e ai giornalisti professionisti e pubblicisti.

PRETI E ONOREVOLI - Se nelle intercettazioni finisce un sacerdote bisogna avvertire la diocesi; se l'intercettato è un vescovo il pm deve avvertire la segreteria di Stato vaticana. Per quanto riguarda i parlamentari, occorre il via libera della Camera di appartenenza. Vietato ascoltare assistenti e familiari degli onorevoli se sono estranei ai fatti per cui è in corso l'indagine.

lunedì 19 aprile 2010

Festa di Primavera Democratica a Scandiano

23, 24 e 25 aprile - 1, 2 e 8, 9 maggio
3° FESTA di Primavera Democratica
ai Capannoni Ente Fiere a Scandiano

Domenica 25 aprile, Sabato 1 maggio e Domenica 9 il ristorante apre anche a mezzogiorno!

Ci saranno – ovviamente – il ristorante con le specialità tradizionali e il pesce, il gioco del fiore, mostre, lo spazio PD... e non mancheranno le orchestre e il ballo liscio!

Venerdì 23 aprile si apre con un incontro e discussione con l'on. Gianni Cuperlo (autore di "Basta zercar - Sinistra, traslochi, partito Democratico") e l'on. Pierluigi Castagnetti.

Domenica 25 aprile,
in occasione del 65° anniversario della Liberazione, al Festival, durante il pranzo di domenica 25, saranno consegnati gli attestati alle donne e uomini protagonisti della Resistenza scandianese.
Inoltre, con il patrocinio del Comune di Scandiano e l’impegno delle Associazioni partigiane è stata allestita una Mostra sui fatti e le genti della Resistenza scandianese (un grazie particolare a Giuseppe Campioli!).

Sabato 1 maggio, sarà presente Tiziano Treu.

Allo SPAZIO PD i Parlamentari nazionali e regionali sono a disposizione dalle ore 19,30 alle ore 21,00 per discutere e sapere di tutto e di più!
  • sabato 24/4 c’è Beppe Pagani (con. regionale)
  • domenica 25/4 c’è Leana Pignedoli (senatrice) domenica 2/5 c’è l’on. P.Luigi Castagnetti sabato 8/5 c’è Roberta Mori (con. regionale) domenica 9/5 c’è l’on. Maino Marchi

martedì 29 settembre 2009

Congresso a Scandiano- Risultati

Si è svolto ieri sera il congresso a Scandiano per l'elezione di Segretario Regionale e Nazionale.
Questi i risultati:
Votanti: 312
Nazionale:

  • Bersani: 164 (52,5 %)
  • Franceschini: 129 (41,3 %)
  • Marino: 17 (5,4 %)
  • nulle 2
Regionale:
  • Bonaccini: 161 (51,6 %)
  • Bastico: 129 (41,3 %)
  • Casadei: 18 (5,8 %)
  • bianche: 4
Il prossimo appuntamento è per il 25 ottobre, giorno delle Primarie, quando saranno chiamati a votare non solo gli iscritti ma anche tutti gli elettori del PD.

venerdì 25 settembre 2009

Assemblea degli Iscritti, congresso

La Assemblea degli Iscritti si terrà il giorno lunedì 28 settembre 2009 – a partire dalle ore 18:00 nella Sala sopra al Cinema Boiardo,

con il seguente ordine del giorno:

* Elezione della Presidenza della riunione
* Presentazione delle linee politiche dei candidati a Segretario nazionale:
1 – Pierluigi Bersani
2 – Dario Franceschini
3 – Ignazio Marino
* Presentazione delle linee politiche dei candidati a Segretario regionale:
1 – Stefano Bonaccini
2 – Mariangela Bastico
3 – Thomas Casadei
* Dibattito

Il Seggio per il voto del Segretario Nazionale e del Segretario Regionale del PD resterà aperto dalle ore 19:00 alle ore 23:00

A seguire, scrutinio delle schede per il voto del Segretario nazionale e del Segretario regionale, e la proclamazione dei delegati eletti alla convenzione provinciale.

venerdì 17 aprile 2009

Festa di Primavera a Scandiano!


Sabato 18 aprile inizia la Festa di Primavera, organizzata dal Circolo PD di Scandiano nell’area Fiera in Piazza Prampolini. Saranno in tutto 4 i weekend durante i quali nell’area di piazza Prampolini sarà possibile gustare il menu del rinomato ristorante Il Gambero Rosso, a base di pesce e di piatti tradizionali del territorio.

La Festa del PD Scandianese sarà aperta sabato 18 e domenica 19 aprile, sabato 25 e domenica 26; si riparte poi con il pranzo del 1° maggio e le serate del 2 e 3 maggio per concludere il fine settimana successivo con le serate di sabato 9 maggio e domenica 10 maggio.

Ogni sera i fans del ballo liscio potranno scendere in pista come nelle migliori tradizioni delle feste di paese e dimostrare la loro bravura.

I momenti di festa non lasciano però inascoltata la solidarietà: sabato 25 aprile l’organizzazione PD scandianese si impegna a devolvere parte del ricavato della serata alle famiglie che hanno subito l’immane tragedia del terremoto in Abruzzo.

Il primo appuntamento politico è per lunedì 20 aprile alle ore 20.45 presso la sala conferenze del Cinema Boiardo con l’incontro “Guardare Avanti. Le proposte del PD per superare la crisi”. In una fase così complessa per l’economia mondiale, i sistemi globalizzati stanno subendo oramai da alcuni mesi processi di contrazione economica e recessione. Anche il territorio scandianese purtroppo non fa eccezione. Nel corso della serata saranno analizzate possibili idee a superamento della crisi, legate anche all’economia territoriale: sarà il senatore del PD Enrico Morando ad incontrare il mondo del lavoro, delle imprese e i cittadini; saranno tutta una serie di attori territoriali ad affrontare i temi legati alla recessione economica in rapporto al territorio. Alla serata che si profila interessante per i temi analizzati parteciperanno Alessio Mammi, candidato Sindaco PD a Scandiano, Matteo Alberini della segreteria provinciale CGIL, Giorgio Allari segretario provinciale CNA, l’imprenditore Bardelli della MASS spa, Pierpaolo Occhiali direttore provinciale Confcommercio, Giuseppe Pagani segretario provinciale CISL, Roberta Rivi assessore provinciale agricoltura, un rappresentante del gruppo bancario Unicredit.

Assemblea fondativa della Conferenza Permanente delle Donne democratiche

MARTEDÌ 28 APRILE ore 20,45
in p.za P. Giovanni XXIII,

sede del Circolo PD di Scandiano

Assemblea fondativa della Conferenza Permanente delle Donne democratiche


"Le donne non sono angeli ( né diavoli) , né fantasmi, ma persone e come tali vorrebbero essere trattate”
Dacia Maraini

lunedì 2 febbraio 2009

Risultati delle primarie

I votanti sono stati 1326 (504 ad Arceto 822 a Scandiano).

Frignani Massimo: 18%
Mammi Alessio: 82%